Descrizione
Formazione RLS, in videoconferenza – 32 ore
Introduzione e riferimenti normativi
Il presente corso di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), della durata di 32 ore, trova il proprio fondamento giuridico nelle disposizioni del D.Lgs. n. 81/2008, che all’art. 37 comma 11 e ss. impone al datore di lavoro l’obbligo di garantire un’adeguata e completa formazione a questa fondamentale figura del sistema di prevenzione aziendale. La normativa, consapevole del ruolo centrale ricoperto dall’RLS nella tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, ha previsto specifici percorsi formativi iniziali, con durata e contenuti minimi definiti dagli accordi interconfederali e dalle disposizioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al fine di assicurare che il rappresentante disponga di tutte le competenze necessarie per svolgere correttamente il proprio mandato.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è la figura eletta o designata dai lavoratori per rappresentare le loro istanze in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con il compito di promuovere la partecipazione attiva dei lavoratori alla prevenzione, di vigilare sul rispetto delle norme e di collaborare con il datore di lavoro e con il Servizio di Prevenzione e Protezione per il miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza. Si tratta pertanto di un soggetto portatore di istanze fondamentali per il dialogo sociale all’interno dell’azienda, chiamato a svolgere un ruolo di ponte tra i lavoratori e la dirigenza, contribuendo alla diffusione di una cultura della sicurezza condivisa e radicata in tutti i livelli organizzativi.
RIASSUNTO DEGLI OBIETTIVI DEL CORSO RLS
1. Finalità Generale
Fornire al RLS le competenze per svolgere correttamente ed efficacemente il proprio ruolo all’interno del sistema aziendale di prevenzione, in conformità alla normativa vigente.
2. Competenze pratiche acquisite (il “saper fare”)
Al termine, il partecipante sarà in grado di:
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Comprendere il quadro normativo di riferimento.
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Partecipare attivamente alla valutazione dei rischi e al monitoraggio delle misure di prevenzione/protezione.
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Esercitare le funzioni di rappresentanza e consultazione.
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Comunicare efficacemente con lavoratori e con le altre figure della prevenzione (RSPP, Medico Competente, ecc.).
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Contribuire al miglioramento continuo della sicurezza aziendale.
3. Sviluppo della Consapevolezza (il “saper essere”)
Il corso mira a sviluppare nel RLS:
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Piena consapevolezza dei propri diritti e doveri.
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Comprensione delle dinamiche relazionali e negoziali tipiche del ruolo.
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Conoscenza degli strumenti operativi a disposizione per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori rappresentati.
Caratteristiche tecniche e modalità di svolgimento
Il corso di formazione per RLS si sviluppa per una durata complessiva di 32 ore e si svolge interamente in modalità videoconferenza sincrona. Questa scelta metodologica consente di mantenere l’interazione diretta con il docente, la possibilità di porre domande in tempo reale e di confrontarsi con gli altri partecipanti, riproducendo fedelmente la dinamica di un’aula tradizionale pur in un contesto digitale. Il corsista riceverà il calendario dettagliato degli incontri, comprensivo di date e orari, tramite posta elettronica successivamente all’iscrizione, in modo da consentire un’adeguata pianificazione degli impegni lavorativi e personali.
La videoconferenza è stata definitivamente equiparata alla formazione in presenza dalla Legge n. 52 del 19 maggio 2022, che all’articolo 9-bis riconosce l’equiparazione aula-videoconferenza (FAD sincrona) nell’ambito della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nei casi in cui non siano previsti addestramento o prove pratiche che richiedano la presenza fisica dei partecipanti. Questa equiparazione consente di abbattere le barriere geografiche e logistiche, permettendo ai partecipanti di collegarsi da qualsiasi sede, mantenendo al contempo elevati standard di coinvolgimento e partecipazione attiva, grazie alla presenza costante del formatore che può modulare l’esposizione in base alle esigenze della classe e approfondire gli aspetti ritenuti più critici dal gruppo.
La modalità sincrona consente inoltre di utilizzare strumenti interattivi come lavagne condivise, sondaggi in tempo reale, breakout room per lavori di gruppo e condivisione di materiali multimediali, arricchendo significativamente l’esperienza formativa e favorendo l’apprendimento collaborativo. Per ottenere l’attestato di frequenza e idoneità, è richiesta la partecipazione a tutte le sessioni previste, con un monitoraggio costante della presenza in videoconferenza. Al termine del corso, viene rilasciato un attestato con piena validità legale su tutto il territorio nazionale, costituendo documentazione idonea ai fini degli adempimenti previsti dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Obbligo di aggiornamento periodico
L’aggiornamento periodico della formazione per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza rappresenta un adempimento imprescindibile per mantenere nel tempo l’efficacia e la validità delle competenze acquisite. La normativa vigente stabilisce che tale aggiornamento debba essere effettuato con cadenza annuale, a testimonianza dell’importanza strategica di questa figura e della necessità di mantenere costantemente aggiornate le sue competenze in un contesto lavorativo e normativo in continua evoluzione.
Il superamento del termine annuale comporta la decadenza della qualifica di RLS ai fini della sicurezza, con conseguenti responsabilità per il datore di lavoro che ne avesse comunque consentito l’operatività. È pertanto fondamentale che le aziende monitorino scrupolosamente le scadenze formative dei propri RLS, programmando con adeguato anticipo i corsi di aggiornamento per evitare interruzioni nella rappresentanza dei lavoratori e per garantire che tale figura mantenga un livello di preparazione costantemente allineato alle migliori pratiche del settore e alle più recenti innovazioni normative. La mancata o inadeguata formazione dell’RLS, oltre a costituire una violazione degli obblighi del datore di lavoro, priva i lavoratori di un fondamentale strumento di partecipazione e tutela.
Programma formativo dettagliato
I contenuti del corso di formazione sono stati sviluppati in piena aderenza a quanto previsto dalla normativa e dagli accordi interconfederali in materia di formazione degli RLS, e si articolano in un ampio spettro di aree tematiche che coprono integralmente il quadro delle competenze richieste a un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Di seguito si fornisce una descrizione analitica degli argomenti trattati, organizzati per aree omogenee al fine di agevolare la consultazione e la pianificazione dello studio.
| Area tematica | Argomenti specifici |
|---|---|
| Principi costituzionali e civilistici | Introduzione al corso e presentazione degli obiettivi formativi; le fonti del diritto e il loro ordinamento gerarchico; principi giuridici comunitari e nazionali in materia di salute e sicurezza; cenni di storia della sicurezza sul lavoro e dell’evoluzione della normativa; la legislazione generale e speciale in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro; aspetti generali del D.Lgs. 81/2008 e delle sue successive integrazioni e modifiche |
| Quadro normativo di riferimento | Legge 231/2001 e responsabilità amministrativa degli enti; direttive europee e decreti di recepimento; norme tecniche e buona prassi; il sistema pubblico della prevenzione: struttura, funzioni e competenze; i principali soggetti coinvolti nel sistema di prevenzione e i relativi obblighi, con particolare riferimento al ruolo dell’RLS |
| Soggetti coinvolti nella prevenzione | Datore di Lavoro: compiti, obblighi e responsabilità; Dirigente: funzioni e deleghe; Preposto: ruolo di controllo e vigilanza; RSPP: competenze tecniche e organizzative; Medico Competente: funzioni di sorveglianza sanitaria; Incaricati alle emergenze: antincendio, primo soccorso, evacuazione; compiti e responsabilità di ciascuna figura; relazioni e interazioni tra i soggetti del sistema di prevenzione |
| Definizione e individuazione dei fattori di rischio | Definizione del concetto di rischio e pericolo e loro differenziazione; metodologie per l’individuazione dei fattori di rischio nei diversi contesti lavorativi; la valutazione del rischio: criteri, fasi e strumenti; le misure di miglioramento e il loro monitoraggio; aggiornamenti sulle nuove evidenze scientifiche e sui rischi emergenti |
| Rischi specifici e misure di sicurezza | Ambiente di lavoro e fattori ambientali; rischio elettrico e misure di prevenzione; rischio meccanico e sicurezza delle macchine; movimentazione manuale dei carichi (MMC) e tecniche di sollevamento; utilizzo di carrelli elevatori e mezzi di movimentazione; cadute dall’alto e misure di protezione; gestione delle emergenze e piani di evacuazione |
| Valutazione dei rischi e documentazione | Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR): struttura, contenuti e aggiornamenti; malattie professionali e loro classificazione; classificazione dei fattori di rischio: fisici, chimici, biologici, ergonomici, organizzativi e psicosociali; agenti cancerogeni e mutageni; monitoraggio e controllo dei rischi |
| Rischi specifici approfonditi | Rischio chimico: classificazione, etichettatura, schede di sicurezza e misure di prevenzione; rischio fisico: rumore e vibrazioni, loro effetti sulla salute e misure di protezione; rischio biologico: agenti biologici e loro classificazione; videoterminali (VDT): posture, affaticamento visivo e misure ergonomiche; radiazioni ionizzanti e non ionizzanti; microclima: temperatura, umidità, ventilazione e benessere termico |
| Aspetti normativi dell’attività di rappresentanza | Il rappresentante dei lavoratori e la sicurezza: quadro normativo di riferimento; il RLS e il sindacato: relazioni e sinergie; compiti e funzioni del RLS: consultazione, partecipazione, vigilanza e informazione; le specificità dell’Ente in relazione al processo delle relazioni interne; nozioni di tecnica della comunicazione e della relazione interpersonale |
| Comunicazione e relazioni | La comunicazione interpersonale: principi, tecniche e strumenti; la riunione periodica di sicurezza: finalità, convocazione, svolgimento e verbale; il coinvolgimento del RLS nel processo decisionale; la consultazione dei lavoratori e la raccolta delle loro istanze; gestione del conflitto e negoziazione in materia di sicurezza; promozione di una cultura della sicurezza condivisa e partecipata |
Ogni modulo è corredato da esempi pratici, casi studio tratti dalla realtà aziendale, simulazioni di situazioni di rappresentanza e consultazione, role-playing e materiali di approfondimento scaricabili, al fine di favorire la piena comprensione e l’applicabilità operativa dei contenuti. La modalità videoconferenza consente inoltre di interagire con i docenti in tempo reale, ponendo domande e richiedendo chiarimenti durante lo svolgimento delle lezioni, e di confrontarsi con gli altri partecipanti attraverso momenti di discussione e confronto.
Destinatari e requisiti di accesso
Il corso di formazione è progettato specificamente per tutti i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, che possono essere eletti dai lavoratori all’interno delle rappresentanze sindacali aziendali o, in loro assenza, eletti direttamente dai lavoratori dell’azienda o del comparto produttivo. La figura dell’RLS è disciplinata dall’art. 47 del D.Lgs. 81/08, che ne definisce compiti, prerogative e diritti, tra cui il diritto alla formazione iniziale e all’aggiornamento periodico.
La partecipazione al corso è obbligatoria per tutti gli RLS, in quanto la normativa prevede che la formazione sia un diritto-dovere del rappresentante e che la sua operatività e legittimazione siano subordinate al possesso dell’attestato di formazione valido. Il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire la formazione iniziale e l’aggiornamento dell’RLS, mettendo a disposizione le risorse necessarie e consentendo al rappresentante di partecipare ai corsi durante l’orario di lavoro.
Riferimenti normativi essenziali
📖 Fonti legislative e regolamentari
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D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – art. 37 comma 11 e ss. (obbligo di formazione e aggiornamento per gli RLS), art. 47 (prerogative e diritti dell’RLS)
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Accordi interconfederali e disposizioni ministeriali in materia di formazione degli RLS (durata e contenuti minimi)
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Legge 19 maggio 2022, n. 52 – art. 9-bis (equiparazione aula-videoconferenza per la formazione in materia di salute e sicurezza)
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Legge 231/2001 (responsabilità amministrativa degli enti)
Elementi di valore aggiunto
Il Corso di Formazione per RLS di 32 ore, pur rispondendo a un obbligo legale imprescindibile, rappresenta un’opportunità strategica per i lavoratori e per le aziende di costruire competenze solide e durature nella gestione partecipata della sicurezza sul lavoro. La modalità videoconferenza sincrona, equiparata dalla legge alla formazione in presenza, garantisce la massima flessibilità organizzativa, consentendo a ciascun partecipante di seguire le lezioni da qualsiasi sede, pur mantenendo l’interazione diretta con il docente e gli altri corsisti, e riducendo al minimo i costi indiretti di spostamento e di assenza dal lavoro.
1. Obiettivi Formativi
Il corso fornisce una preparazione completa su tutto ciò che la normativa richiede per il RLS, coprendo:
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Aspetti tecnici: Valutazione dei rischi, tipologie di rischio, misure di prevenzione e protezione.
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Aspetti trasversali: Competenze giuridiche, relazionali, comunicative e negoziali (fondamentali per il ruolo di rappresentanza).
2. Risultati al Termine del Corso
Il partecipante sarà in grado di:
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Partecipare attivamente alla valutazione dei rischi.
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Interagire con le altre figure della sicurezza (RSPP, Medico, ecc.).
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Comunicare efficacemente con i lavoratori rappresentati.
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Contribuire al miglioramento continuo della sicurezza aziendale.
3. Validità e Riconoscimento
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L’attestato rilasciato è valido su tutto il territorio nazionale.
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Costituisce un titolo riconosciuto che garantisce al datore di lavoro la piena conformità agli obblighi formativi di legge.
4. Benefici per l’Azienda e i Lavoratori
La formazione completa dell’RLS porta a:
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Miglioramento della cultura della sicurezza.
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Maggiore partecipazione e consapevolezza dei lavoratori.
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Riduzione significativa dei rischi lavorativi.
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Benefici concreti su: salute e sicurezza, clima organizzativo positivo e produttività.
5. Messaggio Finale (Valore Strategico)
Investire sulla formazione dell’RLS non è un adempimento, ma una scelta strategica per le organizzazioni che vogliono gestire la sicurezza basandosi su dialogo, partecipazione e miglioramento continuo.

Vincenzo C. –
Autore: Vincenzo C.
Ruolo: RLS, azienda metalmeccanica, Napoli
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐
Commento: “32 ore che cambiano il modo di guardare il lavoro. Ho capito i miei diritti, come leggere il DVR, come partecipare attivamente alle riunioni di sicurezza. Il docente ha reso le 32 ore scorrevoli. Percorso che consiglio a tutti gli RLS eletti.”
Carmela D. –
Autore: Carmela D.
Ruolo: RLS eletta, cooperativa agricola, Salerno
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐
Commento: “Il datore di lavoro era obbligato a pagarmi la formazione. CORSIFORM mi ha fornito tutta la documentazione da consegnare all’azienda. Nessuna obiezione: tutto regolare per legge. Corso di qualità che ho potuto fare senza spendere niente.”
Stefano M. –
Autore: Stefano M.
Ruolo: RLS, istituto bancario, Napoli
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐
Commento: “Dopo le 32 ore iniziali, con CORSIFORM l’aggiornamento annuale da 4 ore è una formalità: un pomeriggio in videoconferenza, test, attestato. Non ho mai mancato un aggiornamento grazie alla loro disponibilità di calendario.”
Maria R. –
Autore: Maria R.
Ruolo: RLS, ospedale pubblico, Campania
Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐
Commento: “Ho apprezzato molto la doppia competenza dei docenti: uno con background tecnico-normativo, uno con esperienza sindacale. Questa combinazione dà una visione completa del ruolo dell’RLS, sia dal lato normativo che da quello pratico delle relazioni in azienda.”